Neri Per Caso, «apripista di lusso» del concerto

Se il canto a cappella è tornato nella top ten dei dischi più venduti del Belpaese è merito dei redivivi Neri Per Caso, «apripista di lusso» domani sera al DatchForum per la grande Alicia Keys che, a quanto pare, si è innamorata dei loro personalissimi arrangiamenti di classici del repertorio di Michael Jackson e Bob Marley. Angoli diversi, il nuovo album del sestetto campano, giunto dopo oltre sei anni di silenzio discografico, sta infatti andando alla grande, grazie a undici cover realizzate duettando con un manipolo di grandi della canzone italiana: da Lucio Dalla a Claudio Baglioni, passando per Gino Paoli, i Pooh, Luca Carboni, Samuele Bersani e Raf. A lanciare l'album What a fool believes (un grande successo dei Doobie Brothers e Michael McDonald), il singolo cantato assieme a Mario Biondi, il «Barry White dalla pelle bianca», che tanto bene sta andando nelle radio di casa nostra.
Davvero un ritorno in grande stile per i sei ragazzi di Salerno (due coppie di fratelli, cugini fra loro - Domenico Pablo detto Mimì e Gonzalo, Ciro e Diego -; più Massimo e Mario, amici e compagni di scuola), che debuttarono al Festival di Sanremo del 1995, dove vinsero tra le Nuove Proposte con il successo Le ragazze, scritta dal mitico paroliere Claudio Mattone (l'inventore del gruppo), ma che poi si sono persi un po' per strada. «Siamo ovviamente molto soddisfatti del risultato che abbiamo raggiunto con il nuovo disco (prodotto da il figlio di Claudio Mattone, Tullio, ndr) - hanno commentato i Neri Per Caso, visti di recente in qualità di ospiti all'ultimo Festival di Sanremo -, anche perché tutti gli artisti coinvolti hanno apprezzato la rilettura delle loro canzoni, a volte scelte da noi, altre indicate proprio da loro».