Del Neri dice ancora no al rientro di Cassano: «Col Parma c’è Scepovic»

Antonio Cassano contro il Parma non ci sarà. La decisione è stata presa ancora dal tecnico Gigi Del Neri, che ha deciso di escludere l'attaccante nonostante le assenze di Pazzini e Pozzi. La mediazione del presidente Riccardo Garrone, che non ha mai nascosto ammirazione per il giocatore, non è andata a buon fine. Lunedì l'incontro tra il presidente e Cassano, in un bar di via Assarotti, era stato produttivo: l'attaccante infatti, e lo si era capito chiaramente dalle parole del suo preparatore atletico Tibaudi, scalpita per tornare sul terreno di gioco e il problema della pubalgia si sarebbe potuto superare (Volpi ai tempi di Novellino la sopportò, continuando ad essere titolare inamovibile, per un'intera stagione).
La brutta sorpresa è arrivata però da Del Neri e del resto era strano anche aspettarsi qualcosa di diverso, visto che nel dopo partita con l'Inter era stato piuttosto chiaro: «Antonio è indietro di condizione e poi gli uomini ci sono, visto che in attacco c'è Scepovic». Il plurale forse era un po' troppo azzardato, anche perché il secondo attaccante è ancora da trovare e con ogni probabilità sarà Guberti.
Il problema è che la situazione sta assumendo sempre di più contorni kafkiani: prima Del Neri esclude Cassano, poi spunta la pubalgia ma il tecnico chiarisce che intanto non avrebbe giocato nemmeno con il Siena. Tutto va bene, fino all'involuzione della squadra nel secondo tempo con l'Inter, fino all'ammonizione di Pozzi e all'espulsione di Pazzini. Così spuntano il medico Amedeo Baldari e il preparato Tibaudi che parlano di vertice per verificare le condizioni cliniche del giocatore ma l'addetto stampa della società Alberto Marangon fa sapere che in realtà ieri non c'è stato nessun vertice, che «Cassano è infortunato». Per il suo rientro ci vorranno più di tre settimane. Punto e a capo. Si ricomincia tra illazioni e previsioni sul futuro. Ma i dati certi sono che Del Neri continua a rimanere sulle sue decisioni e che contro il Parma al numero 99 sarà preferito Scepovic.
La situazione a questo punto non sembra sbloccarsi e difficilmente potrà cambiare nelle prossime settimane. Difficile infatti che l'empasse possa mutare, visto che una svolta non c'è stata nemmeno in una situazione di emergenza come quella che si verificherà nel prossimo match contro il Parma. La notizia dell'ennesima esclusione non è stata ovviamente gradita dal giocatore che ieri era piuttosto scuro in volto, mentre ha proseguito il lavoro in palestra. Secondo il sito della società: «Cassano continua l suo programma di recupero col prof. Tibaudi tra campo e piscina, aumentando progressivamente i carichi di lavoro per migliorare la condizione atletica al fine del completo rientro in gruppo». Con ogni probabilità l'attaccante rientrerà a lavorare con i compagni venerdì ma da separato in casa.
Intanto è vicino al recupero anche Castellazzi, che ha cominciato a forzare dopo che i controlli ai quali si è sottoposto ieri in mattinata hanno dato esito positivo. Il numero uno ha firmato un biennale con l'Inter e andrà a fare il secondo di Julio Cesar.