Nerola Ferisce la figlia e si suicida

Ha sparato un colpo di pistola contro la figlia di venticinque anni, che dormiva accanto a lei, poi si è tolta la vita mirando alla gola. È successo ieri mattina a Nerola, piccolo centro a poca distanza da Roma. La donna di 55 anni è morta sul colpo, mentre la ragazza è stata ricoverata immediatamente all’ospedale di Monterotondo per alcune fratture alla spalla, procurate dal proiettile, che fortunatamente non ha leso nessun organo vitale. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Ostia, che si occupano della vicenda, la madre L.C. era soggetta a depressione e per questa ragione da molto tempo era in cura presso il Cim di Roma. In passato la cinquantacinquenne più di una volta aveva minacciato di volerla far finita, ma mai aveva avuto atteggiamenti che potessero far pensare a un tentativo di omicidio o era stata violenta. La figlia ha raccontato che la vittima era seguita da alcuni specialisti del centro di igiene mentale e che proprio ieri mattina avrebbe dovuto sottoporsi a un nuovo test psichiatrico. Separata da alcuni anni, la vittima ha utilizzato un’arma regolarmente denunciata e di proprietà del marito, che continuava a frequentare l’abitazione, per compiere il gesto.