Nervi conquista Genova aprendo il suo castello

Una settimana di eventi trasforma la delegazione in una «capitale» culturale tra storia e tradizioni, feste e sconti nei negozi

Fabrizio Graffione

Un'intera settimana dedicata al castello sul lungomare di Nervi. Sette giorni di eventi per far diventare Nervi la «capitale» di Genova, la zona più viva della città. L'ultimo piano dell'edificio e la torre sono aperti al pubblico e, grazie ad una convenzione, sono gestiti direttamente dalla circoscrizione del levante. Il piano terra con la veranda rimane a disposizione dell'associazione combattenti e partigiani per attività sociali.
Il programma è intenso. Si parte sabato con l'inaugurazione delle sale interne che, per l'occasione, ospitano una mostra, l'esibizione di figuranti d'epoca e l'intrattenimento musicale del gruppo folcoristico «Amixi de Boggiasco». In contemporanea, negli spazi antistanti la torre, lungo la passeggiata a mare, prende il via una singolare gara pittorica dove alcuni artisti si cimentano dedicando una loro opera a Nervi e al suo castello che sovrasta il porticciolo. I quadri saranno poi esposti il 6 marzo nella torre fino al 12 quando si chiude la rassegna nerviese. Martedì 7 alle 17 è in programma la conferenza sui documenti in archivio per la storia del castello, mercoledì 8 alle 15 si celbra la festa della donna con distribuzione di mimosa a cura dei figuranti in costume d'epoca, gioedì 9 appuntamento sul tema del porticciolo, la sua evoluzione storica e i nuovi interventi, sabato 11 alle 16 un percorso poetico sul tema i colori e le pietre di Nervi, domenica 12 distribuzione di frittelle dolci e salate nello spiazzo antistante la torre Gropallo a cura dell'associazione alpini di Nervi.
Con lo scopo di promuovere l'iniziativa, il centro di via di Nervi, nato lo scorso anno, ha organizzato una promozione commerciale con sconti e offerte speciali per residenti e turisti. Anche il polo museale di Nervi, con i suoi tre musei, pratica, per l'occasione, una riduzione del biglietto d'ingresso ai visitatori della mostra bibliografica intitolata Genova e la Liguria organizzata nei locali del castello dalla biblioteca Brocchi.
«Il centro integrato di via di Nervi - dice il presidente Civ Giuseppe Gentilotti - è un consorzio di imorese che senza scopo di lucro e in sinergia con le altre istituzioni territoriali, intende contribuire alla promozione urbana, commerciale e turistica di uno degli angoli più affascinanti del levante rivierasco. La rassegna in programma sposa lo spirito del nostro Civ e cioè condividere, con ospitlità e cortesia, il privilegio di abitare in questo lembo di riviera in città».
«Il castello è uno dei simboli di Nervi - spiega il presidente della circoscrizione levante Giovanni Calisi - le sue origini si perdono nei secoli ed a credere nella tradizione, sarebbe stato edificato nella stessa posizione ove sorgeva, in epoca romana, una fortezza a difesa del piccolo porto naturale. Più volte distrutto e ricostruito dai tenaci nerviesi, venne realizzato nella forma attuale nel 1557, quando nel pieno delle scorribande corsare, per difendere in modo stabile le popolazioni rivierasche, il senato della repubblica genovese decise di rafforzare l'intero sistema difensivo. La costruzione dell'attuale castello richiedette diversi anni a causa della scarsità dei mezzi finanziari messi a disposizione dalla repubblica genovese, ma finalmente l'edificio, all'incirca come lo vediamo oggi, fu completato sul finire del quindicesimo secolo. Lo scorso anno sono terminati i tanto attesi lavori di ristrutturazione e quindi è stato pensato a un utilizo sociale della struttura. Oltre a prestigiose mostre e conferenze abbiamo in programma di installare sulla torre una webcam collegata alla rete che dia in tempo reale informazioni sul tempo nel porticciolo nerviese».