Nervi difende il commissariato

L’appuntamento a Nervi è per venerdì 28 settembre al palazzo municipale di piazzale Duca degli Abruzzi. Il tema all’ordine del giorno dell’assemblea pubblica è la ventilata chiusura del commissariato di polizia della delegazione, anticipata dal Giornale. Il «Comitato spontaneo per Nervi» invita tutti i cittadini ai quali è garantito il diritto a un intervento, e chiede anche la partecipazione di prefetto, questore, sindaco, assessore alla città sicura, presidente del Municipio e comandante provinciale dei carabinieri.
A dire esplicitamente che i cittadini sono decisi a opporsi alla chiusura ci pensano i politici. Gianni Plinio, capogruppo di An in Regione, e il consigliere comunale Gianni Bernabò Brea chiedono un intervento del prefetto sul governo e criticano seccamente come «farneticante» la proposta dell’assessore Roberta Morgano di lasciare sì aperto il commissariato di polizia, ma di chiudere la stazione carabinieri sita nel parco. La Lista Biasotti, guidata da Paolo Olcese, ha invece già iniziato un volantinaggio per ribadire che «Nervi vuole sicurezza» e che i cittadini non solo hanno diritto ad avere ancora il commissariato di polizia, ma anzi meritano la «restituzione e il potenziamento» del poliziotto di quartiere.