Nervi, da ex albergo di lusso a nascondiglio per clandestini

(...) diventa oggetto di una segnalazione di Bernabò Brea. «Non è tollerabile lasciare transenne perenni come soluzioni ai problemi - attacca, e vorrei sapere dunque come mai nonostante le numerose segnalazioni dei cittadini nessun intervento di sistemazione è stato attuato dagli uffici competenti. A chi è imputabile tale leggerezza?». Ma non è tutto. A Nervi, in viale della Palme, è presente un edificio abbandonato da oltre trent’anni. «Nell’800 era un albergo di gran lusso - racconta Bernabò Brea -, circondato da un elegante parco, ma nel corso dei decenni è stato via via abbandonato fino a giungere la degrado totale degli ultimi tempi e da una trentina d’anni è in corso una querelle tra gli eredi».
Oggi a Nervi tutti sanno che il posto è un ricovero di sbandati «oltre che latrina a cielo aperto - si legge nell’interrogazione -, e brande, materassi e molti dei clandestini presenti hanno introdotto anche bombole di gas con fornelletto. Lo stato di degrado dell’immobile lo ha reso pericolante e a rischio crollo, ma nessuno è riuscito a limitare l’accesso». Dunque situazione degenerata sul piano della sicurezza. «Temo inoltre che con l’arrivo di tunisini a Genova il problema si aggraverà ulteriormente nelle prossime settimane - continua il consigliere - forse, anche se si tratta di proprietà privata il Comune dovrebbe pensare a un intervento o magari a un esproprio».
Da Nervi a Carignano, altra zona vip della città, altri problemi. «Da tempo di residenti della zona stanno segnalando all’amministrazione il totale degrado in cui versano Mura della Cappuccine e via Vannucci, dove la sporcizia riversa ai bordi della strada sta ormai invadendo marciapiedi e aiuole e nonostante le innumerevoli mail inviate la segnaletica versa in condizioni pessime, addirittura con cartelli stradali penzolanti, l’asfalto è poi molto dissestato», elenca il consigliere che ora attende risposte.