A Nervi l’ora è immaginaria

Il problema, segnalato dal lettore Mario Lauro, però è un altro: da quando la strada è stata riasfaltata la striscia continua che dovrebbe separare le due carreggiate è sparita. Morale della favola: gli automobilisti girano prima della piazzola davanti alla stazione ferroviaria, non vedono il cartello e ignari della sosta ad orario limitato si ritrovano, dopo un’ora, con una bella multa per divieto di sosta. Una situazione, quella del disco orario Killer, che va avanti da anni, e ormai sono in pochi a non conoscere la normatitva.
Qualcuno però c’è e chi si reca alla stazione della Polizia Municipale del quartiere si sente rispondere così: «Viale delle Palme aveva la riga bianca continua per cui le auto devono proseguire fino alla stazione e poi tornare indietro».
In quel punto ci sono dei segnali verticali per il parcheggio a disco orario. «Mesi fa - aggiungono i vigili - la via è stata riasfaltata ma la riga bianca non è ancora stata messa in opera per ritardi vari ma la responsabilità è dell’ente proprietario della strada». Conclusione. All’ignaro automobilista rimane solo una soluzione, quella di andare da un mago che gli predica che in fondo alla strada c’è un cartello ben visibile e che magari predica anche che i vigili in quella zona non fanno sconti, visto che un operatore della Polizia Municipale segue passo passo i movimenti di tutte le auto che circolano su e giù per il paese. E soprattutto di quelle che vengono parcheggiate. Magari un pò distrattamente. Ma a Nervi la multa è sempre in agguato.