Il Nervi a Prà si qualifica al Len Trophy

Paolo Lonegro

Week end senza campionato di pallanuoto: in vasca solo le coppe europee e la serie A1 femminile. A Genova, presso il nuovo impianto di Prà, il Sacil HLB Nervi ha organizzato e vinto, con un turno d’anticipo, il girone D di qualificazione del Len Trophy. Con la formazione bluarancio il CSK di Mosca (Russia), l’ASC Duisburg (Germania), la Crvena Zvezda Belgrado (Serbia), il CN Mataro (Spagna), il Club Du Porto (Portogallo) e il Team Belfast (Irlanda). Senza dubbio solo due le squadre che avrebbero potuto dare qualche pensiero ai ragazzi di Radjenovic: il Matarò ( battuto ieri pomeriggio 6-5) e il CSK di Mosca (superato venerdì 9-6). Quindi oggi alle ore 12 l’ultimo incontro di peso: la Stella Rossa di Belgrado, ormai lontano ricordo dello squadrone degli anni ’60. Buona l’organizzazione dell’evento, che ancora una volta sottolinea come la pallanuoto può diventare uno evento-spettacolo. «Soprattutto – dichiara Giorgio Alberti, presidente del Nervi e della Lega pallanuoto – bisogna capire dove portare la pallanuoto. Abbiamo avuto l’idea di “inaugurare” con un torneo internazionale questa meravigliosa piscina, e il pubblico del ponente ligure ha risposta alla grande. Dalle duecento presenze alla mattina abbiamo sfiorato le settecento al pomeriggio».
Nella partita con il Matarò, il Sacil dopo aver chiuso in vantaggio la prima frazione con un +2, si è fatta raggiungere nella seconda dagli spagnoli. Parità anche nella terza frazione, con qualche sbavatura di troppo dei genovesi. Ad inizio dell’ultimo tempo passano gli spagnoli con Iosep: il Nervi reagisce e pareggia con Celia, coglie la traversa con Karac e segna la rete della vittoria con la Penna. Comunque vada a finire oggi, il Sacil taglia al primo posto il traguardo: infatti al secondo posto c’è vi restarà il Matarò, che ha perso lo scontro diretto. Per quanto riguarda la serie A1 femminile il Buscaglia Rapallo incassa la seconda sconfitta in campionato, perdendo a Padova con il Plebiscito 11-7.