A Nerviano ricercatori italiani bloccano proteina cancerogena

I ricercatori del Nerviano Medical Sciences (Nms) hanno messo a punto una nuova molecola antitumorale che agisce come inibitore di una proteina bersaglio coinvolta nella replicazione del Dna e nella divisione cellulare. La rilevanza e l'originalità scientifica della scoperta ha portato l'autorevole rivista Nature Chemical Biology a pubblicare un importante articolo. Il nuovo composto di Nms esercita un'efficace attività anti-tumorale in molti modelli preclinici di tumore, interferendo con l'inizio della replicazione e quindi bloccando la crescita incontrollata delle cellule cancerogene. I risultati ottenuti in laboratorio, indicano che l'inibizione di questa proteina blocca la moltiplicazione ed induce la morte di cellule tumorali di diversa origine, incluse quelle resistenti a farmaci inibitori della replicazione tumorale. Evidenze che hanno permesso di promuovere la proteina come un importante nuovo bersaglio per le terapie oncologiche. «L'inibitore scoperto dai ricercatori di Nerviano è il primo farmaco al mondo che colpisce questo importante meccanismo della proliferazione neoplastica», afferma Francesco Colotta, direttore ricerca-sviluppo di Nms. Nei prossimi mesi inizieranno sia in Europa che in Nord America studi per verificarne la tollerabilità e l'efficacia, in pazienti affetti da vari tipi di neoplasie, quali quelli dell'ovaio, del colon, della mammella e in diverse leucemie. Nms con un investimento annuo che supera i 60 milioni di euro è impegnata su 19 progetti nella guerra contro il cancro.