Il nervosismo di Totti rovina la festa del gol

Non basta la tripletta alla Reggina. Un Tavano sbloccato e un campionato fin qua magnifico, da secondo posto blindato. No, quando c’è di mezzo lui, Totti. Che si permette il lusso di sbagliare l’ennesimo rigore e di trovare lo spunto polemico in una partita al cloroformio.
Resta il fatto che i giallorossi allungano a +8 sul Palermo e salgono a 52 punti, mica male. Ma la sesta stecca stagionale dal dischetto, la quarta in campionato, rischia di minare l’umore del numero 10. Una situazione paradossale dopo una gara pressoché dominata: lo dimostra il 3-0 finale, con il primo gol romanista di Francesco Tavano, il raddoppio di Mexes, migliore in campo con Pizarro, e la firma finale di un indispensabile Panucci.
E pensare che Totti aveva voluto giocare a tutti i costi, recuperando in fretta da un infortunio muscolare. Per esserci e dimostrare al suo pubblico che resta la colonna di una Roma che, nonostante il campionato sia ormai già segnato, gioca per vincere e divertire. Però la sfida con la Reggina, che all’andata con l’1-0 dei calabresi aveva aperto la piccola crisi giallorossa, si trasforma in un altro boomerang per Totti. «Se fosse stato decisivo non lo avrebbe certamente sbagliato - lo difende Luciano Spalletti -. Lui rimane il rigorista, punto. Non sono affatto preoccupato, era finita la partita... ». Qualcuno tira in ballo il battibecco tra il capitano e l’estremo difensore della Reggina. «Probabilmente prima del rigore si erano in qualche modo “sfidati”. Dopo aver parato, Campagnolo s’è messo a ridere e Francesco c’è rimasto un po’male. Ci sono momenti in cui le cose non vanno come si vorrebbe». Impossibile parlare se non del capitano. «Oggi ha sfiorato il gol - conclude il mister - Campagnolo glielo ha negato con due ottimi interventi. L’errore è arrivato con la vittoria già in cassaforte. Abbiamo creato diverse occasioni, quando abbiamo sbloccato il risultato la situazione è diventata più semplice. La Reggina è la rivelazione di questo campionato e ha confermato anche oggi le sue qualità».
Per fortuna a smorzare la tensione arriva Tavano che finalmente si è sbloccato. «Sono felice di aver segnato qui, spero di continuare su questa strada». Tavano ex Valencia che non vede l’ora che l’Inter lo vendichi, anche se non sembra così sicuro dell’impresa nerazzurra: «Sono sicuro: l’Inter ce la farà».