Nessun milanese con Formigoni

«Mancano i milanesi» è la lamentela che si leva da Forza Italia verso la giunta di Roberto Formigoni. Il presidente della Lombardia ha appena sostituito tre assessori eletti in Parlamento e non tutti sono contenti. Le donne sono assenti e la distribuzione geografica dei poteri privilegia Varese e Lecco (città natia del governatore) a discapito del capoluogo della Regione. Come prova della generosa ospitalità lombarda c’è chi arriva da Cesena o da Vicenza, ma l’unico milanese doc è il leghista Massimo Zanello e in An c’è solo il siculo-meneghino Romano La Russa. Tra gli azzurri il deserto. A chi protesta Formigoni risponde serafico: «Ma io mi ritengo di Milano». Il presidente, si sa, è asso pigliatutto.