«Nessun problema dal mercato L’unica minaccia sono i falsari»

Nel settore alimentare la crisi colpisce meno duramente. «Per noi i problemi sono altri e si trascinano da anni», dice Paolo Gennari, uno dei titolari del caseificio di famiglia a Collecchio. Marchio di qualità, azienda che segue tutte le fasi della lavorazione dal campo alla vendita, forniture per l'alta ristorazione e le «boutique del gusto», produzione di parmigiano reggiano da 18 a 72 mesi: una stagionatura lunga che richiede cura particolare.
«Il nostro mercato non è cambiato - spiega Gennari - tuttavia vendiamo meno di vent'anni fa e abbiamo sempre problemi legati alla sovrapproduzione e alla concorrenza di altri Paesi che falsificano il prodotto». Con le banche tutto a posto: «Si sono fatte più attente a concedere prestiti ma con noi non ci sono problemi». Nessuno spettro di licenziamenti, «anzi, abbiamo assunto una persona negli ultimi mesi. Lavorando con l'alta qualità si riescono a mantenere le quote di mercato». Che si sono alleggerite soltanto in Australia mentre restano stabili in Francia, Giappone e Inghilterra. «È anche frutto della nostra politica produttiva e di marketing: certe aziende stanno alla porta e aspettano che la gente entri. Se a qualcuno va male, dipende anche da come ha lavorato».