Nessuna coda chilometrica per il rientro

La situazione più tesa alla stazione ferroviaria di Civitanova Marche dove un centinaio di passeggeri attendevano il treno per Milano. Le carrozze piene, il ritardo di un’ora e la mancanza di altri vagoni da aggiungere, hanno fatto crescere la tensione con diversi passeggeri che si sono messi sui binari per impedire al treno di ripartire. Una coppia di milanesi di 50 anni sono stati identificati e verranno denunciati per interruzione di pubblico servizio. Qualcuno si è poi sistemato nei corridoi del treno, altri hanno raggiunto Milano in pullman. Per il resto il rientro è stato caratterizzato da forti rallentamenti nei pressi delle barriere autostradali delle grandi città. Una situazione in cui Milano è andata in controtendenza, code ridotte ai caselli e rallentamenti solo a causa della pioggia che ha reso più caotica la circolazione. Ma non si sono però verificati grossi problemi, né code chilometriche.
Secondo quanto reso noto dalla società Autostrade, a Milano non ci sono stati problemi alla barriera dell’A1, ma sulla A4, con le autovetture in fila da Bergamo al capoluogo. Così come il rientro è stato caratterizzato da pioggia e traffico per i vacanzieri della Valtellina e Valchiavenna. I punti più critici, nella viabilità provinciale, si sono registrati nella zona di Morbegno. Anche lunedì il traffico era stato notevole in direzione di Milano. Durante la tarda serata il rientro è continuato senza particolari disagi. Il traffico sulle tangenziali milanesi è rimasto scorrevole in tutti i tratti.