«Nessuna giustificazione per fatti così gravi»

«A nome mio e dei concittadini intendo esprimere la più totale solidarietà alla comunità ebraica». Così il sindaco Albertini ha voluto esprimere lo sdegno della città per le quaranta tombe profanate nel cimitero Maggiore. «Quanto accaduto - dice il sindaco - ci appare tanto più odioso in quanto mai, come in questi ultimi tempi, Milano ha saputo e voluto rafforzare i propri legami non solo con la comunità ma anche con Israele». Albertini ricorda che in questa città episodi simili non erano mai accaduti: «Non vengano cercate possibili giustificazioni ad azioni così spregevoli»