Nessuna schiarita per la Sanremese

da Sanremo

C'è poco da festeggiare in casa della Sanremese Calcio. I biancoazzurri, nelle ultime tre giornate di campionato, hanno collezionato zero punti, sedici reti subite e solo una realizzata. Come è noto la Sanremese si trova senza il quadro dirigenziale iniziale e senza la rosa di giocatori, in campo stanno infatti scendendo i ragazzi della squadra juniores. Già diverse avversarie dello stesso girone, così come contro l'Imperia, stanno iniziando a parlare di un campionato falsato. Dopo una prima parte di stagione regolare, i risultati sono ora condizionati dalle vicende societarie che, inevitabilmente, si ripercuotono sul terreno di giuoco. La diversità di condizione, tra una squadra che ha incontrato la Sanremese ad inizio anno ed una che la incontra adesso, è più che mai evidente.
La società matuziana è sempre in mano a Flaviano Tonellotto, contestato duramente dagli ormai ex giocatori e dirigenti oltre che dai tifosi. Causa di tutto, come spesso avviene nel difficile mondo del calcio, la mancanza di soldi. Un primo passo è stato fatto con la "tregua" firmata tra la Sanremese e Angelo Praticò, l'ex massaggiatore che vanta un credito di oltre 300 mila euro in seguito alla vittoria di una causa di lavoro. Praticò non pignorerà più incassi e beni della Sanremese che, in cambio, si è impegnata a pagare il debito secondo una cadenza stabilita. Il nodo però non è risolto perché ad oggi il contante non c'è ancora. Se non arriveranno nuovi sponsor o se la società non verrà rilevata da un nuovo proprietario la Sanremese, come già tragicamente avvenuto vent'anni fa, potrebbe fallire.