Nessuno compra il ritratto della Moratti coperta di tags

Per un soffio il sogno revanchista dei writer meneghini non si è avverato. La battaglia tra writer e Comune questa volta non si è combattuta con spugne e bombolette, ma a colpi di martello e di tintinnanti monetine. È rimasta invenduta all’asta di Porro l’opera di Pao «E se lo facessero a voi» in cui è ritratto il sindaco Moratti completamente ricoperto di graffiti. Il riferimento, ça va sans dire, era alla campagna antigraffiti di Palazzo Marino.
L’opera, che partiva da un valore di duemila euro, però, non ha riscosso il successo sperato anche sulla scia delle polemiche, scatenate all’inaugurazione della mostra alla fabbrica Borroni di Bollate. Rimaste al banco anche le tele di Ivan, lo street poeta che scrive poesie su saracinesche, dal titolo «Se vincessi un miliardo a biliardo» e una tela di Nais, «Terra». «Sono state battute 350 opere ieri dalle 17.30 alle 21.30 e forse siamo stati penalizzati per questo» è l’amaro commento di Ivan. La prova? All’asta di Porro, sempre ieri sera ma in piazza Mercanti e per beneficenza, i writer hanno raccolto molti soldi e complimenti.