Nesta e Sheva preoccupano Kakà recupera

Milanello. Massimo Ambrosini ha chiuso l’armadietto. Ha subito un’altra frattura al perone della gamba sinistra, l’arto è stato ingessato, dovrà star fermo un mese, stagione finita, se ne riparlerà il prossimo luglio. Gli accertamenti radiografici eseguiti ieri hanno stabilito che il colpo subito a Messina ha provocato una frattura in sede differente rispetto all’infrazione subita lo scorso settembre e che lo aveva tenuto fermo per altri due mesi. La conseguenza è una soltanto: Massimo Ambrosini non salirà sul charter che oggi volerà a Barcellona. È l’unico a saltare l’appuntamento.
Tutti gli altri ventitré rossoneri sono stati inseriti nell’elenco e arruolati per il ritorno della semifinale di coppa Campioni. Ma i dubbi, legati alle condizioni fisiche di alcuni infortunati, non sono stati dissipati ieri. Kakà ha preso a correre ma solo dritto per dritto, l’ematoma è sceso verso il polpaccio, bisognerà trattarlo ancora con fisioterapia per consentire al brasiliano di presentarsi al Camp Nou, puntuale con l’appuntamento di domani sera alle 20,45.
Sul conto di Nesta e di Shevchenko, ieri rimasti in disparte, invece le perplessità si sono moltiplicate all’improvviso così da far pensare addirittura a una probabile assenza del l’ucraino oltre che del difensore azzurro, alle prese con una sofferenza all’adduttore. Sull’argomento Ancelotti è stato lapidario: «Decideremo dopo l’ultimo allenamento». Previsione: Kakà sì, Sheva pure, Nesta in forse. Intanto Cafu ha prolungato il contratto fino al 2007.