Nesta: «Rossonero a vita. E voglio i Mondiali»

Il difensore: «Rinnovare il contratto da rotto non mi va, ma voglio finire la carriera qui. Spero di tornare presto. Ho parlato col ct, se il fisico regge...»

nostro inviato a Milanello
«Voglio riguadagnarmi la nazionale, andare ai mondiali in Sud Africa e intendo chiudere la mia carriera nel Milan». Pensieri e parole di Alessandro Nesta, il difensore rossonero desaparecido dopo l’infortunio alla spalla destra riportato lo scorso 20 novembre in Milan-Roma. Operato il 4 dicembre, Nesta ha trascorso una lunga convalescenza al sole di Miami e da due settimane si è messo a disposizione di Ancelotti.
«Spero di tornare presto, magari già domenica. Sto lavorando per arrivare a una condizione fisica accettabile. Appena Ancelotti mi vede bene, mi butta dentro», così esordisce Nesta, abbronzato e rilassato che ripercorre il suo lungo calvario. «È da un anno che ho problemi, da Messina, prima del ritorno col Barcellona, forse ho giocato troppo. A Miami ho fatto un gran lavoro fisico, ho anche riposato e mi sono goduto la mia bambina di quattro mesi. Ma ora ho voglia di giocare e di tornare ai livelli di prima».
Sul rinnovo del contratto, Nesta sorride: «Farlo da “rotto” non va bene, per rispetto della società che vuole fare un investimento per il futuro. Ho detto al Milan, che mi ha dato tanto finora, cosa voglio: rientrare e finire la carriera qui. Roma e la Lazio? È casa mia, ma non ci sono le premesse per tornare». Nesta ha idee chiare sul futuro: «Se il fisico mi dà tregua, resto qui. Mi sono operato sei volte, conosco la situazione, supererò anche questa. Dopo ogni operazione sono tornato a mettere la gamba, la testa, tutto. Mi manca però il calcio vero, mi mancano le splendide notti di San Siro».
Sulla situazione attuale del Milan, il difensore è sincero: «In altri anni forse eravamo più brillanti. Però in questa stagione siamo tornati dalle vacanze di corsa e abbiamo fatto una preparazione non adeguata, non certo però per colpa dei nostri preparatori. La difesa? Va benissimo e Bonera sta disputando un grande campionato».
Nesta chiude la lunga conversazione con uno sguardo al futuro. «La nazionale mi sta a cuore», afferma. «Ho parlato col ct Donadoni prima di andare a Miami e valuteremo giorno per giorno. Ho fatto tre mondiali giocando poco, se il fisico regge nel 2010 voglio esserci in Sud Africa. Adesso ho 31 anni e spero di giocare fino a 35-36, naturalmente nel Milan. Qui c’è gente che gioca pur avendo dieci anni più di me. L’Inter è la squadra del momento, ma a questo campionato manca la Juve. Ronaldo? Sa far gol sempre e i difensori lo temono. Ronaldinho? Ben venga anche lui».