Nesta scopre che dev’essere operato

da Palermo

«Io resto e gioco la partita decisiva per la qualificazione». Nesta, nove anni di azzurro senza incassare una sola soddisfazione, 70 presenze, è il primo a non avere dubbi e a spedire il messaggio rassicurante ai medici del Milan, allarmati da una telefonata del medico della nazionale Castellazzi. Al difensore romano è stato infatti diagnosticato una infiammazione al tendine del pollice della mano sinistra, conseguenza diretta di un colpo subito durante uno degli allenamenti sostenuti a Coverciano. «Gioca con una protezione al polso» è la garanzia del responsabile medico del club Italia. «Tutto sotto controllo» fanno sapere da Milanello dove lo staff medico e tecnico era sintonizzato sul test sostenuto da Pippo Inzaghi (3 gol dinanzi a una gran folla di tifosi arrivati per l’occasione). Dissipato ogni dubbio sulla partecipazione di Nesta alla sfida di ieri sera con la Slovenia, è stato deciso di farlo rientrare oggi a Milano. Ulteriori accertamenti clinici saranno effettuati domani. Con Nesta rientreranno altri azzurri, a cominciare da Peruzzi per finire a Totti. Possibile, a Lecce, il ritorno di De Sanctis in porta, con Storari (Messina) terzo portiere.