Nesta trova la forma, Toni non trova la porta

ITALIA
6 BUFFON Capisce l’antifona dopo due minuti, appena deve impegnarsi nel recupero di un pallone dall’apparenza innocuo. Incassa un gol che è come il biglietto della lotteria, poi cerca di risolvere gli altri problemi utilizzando l’anticipo.
5 ODDO Va in crisi appena gli saltano addosso in pressing e lui non riesce a liberarsi in modo efficace del pallone. Anche i suoi lanci, che sono poi la sua consacrata specialità, non riescono quasi mai a cogliere le sagome azzurre.
6 NESTA Dalla sua prestazione non si colgono i segnali descritti di una condizione fisica precaria. Anzi sembra vero il contrario. Certo il suo cliente non è proprio niente di speciale ma qualche grattacapo, in velocità, comunque glielo procura.
6 CANNAVARO Al capitano del mondiale portano tutti rispetto, anche qui in Georgia. Nessuno lo discute, anzi lo proteggono. E lui sa di poter godere di questo particolare trattamento. Nelle mischie in area altrui continua a salire in cielo a caccia di palloni. Dal 29’ st MATERAZZI sv Gli gridano Zizou ma lui se ne infischia.
5.5 ZAMBROTTA In uno scontro si procura un taglio sotto l’occhio. La ferita gli viene suturata. Non se ne cura e continua a giocare senza mai riuscire a trovare la forza e anche l’intesa con Di Natale per trasformarsi in un pericolo per i bianchi di Georgia.
7 DE ROSSI Chi lo vede scoccare quella rasoiata da lontano immagina e sogna di un De Rossi restituito alla forma migliore. Il gol gli procura coraggio ma deve difendere da solo la metà campo ed è costretto a recuperi a cento all’ora per coprire le spalle ai difensori.
6.5 PIRLO Sorprende tutti per la partenza in pressing: ma non ha una brutta tracheite? Poi comincia ad avanzare, metro dopo metro, e a defilarsi per godere di qualche libertà. Gli unici lanci mirati sono i suoi. Come in occasione del 2 a 1. Dal 17’ st MAURI 6
6.5 CAMORANESI Prima di segnalarsi per una serie di serpentine e di duetti con Oddo che gli sta alle spalle, deve riscaldare il motore e trovare al largo la posizione migliore. Il guizzo migliore nella ripresa è il suo, di testa.
6 PERROTTA È come se la lunga assenza dall’azzurro l’avesse arrugginito. All’inizio sembra in difficoltà nel trovare lo spazio, la posizione e anche il dialogo con i sodali. Non solo, ma lascia scoperto il fronte centrale del reparto. Quando la Georgia resta in 10 fa in modo di firmare il 3 a 1.
6 DI NATALE Un conto è l’Udinese, un conto è il fronte internazionale. Parte timido, si fa «pizzicare» in fuorigioco, firma una sola giocata di rilievo e partecipa alle manovre dei due gol.
5.5 TONI Non è la serata ispirata ma può lamentarsi solo della sua mira infelice non certo dell’assistenza della squadra che lo cerca e lo trova con continuità e precisione.
6 CT DONADONI La matassa si sbroglia, da sola, e per incanto, appena la Georgia rimane in dieci uomini: forse è il caso anche di ringraziare il fiscale arbitro della serata oltre che la povertà della squadra rivale.
GEORGIA
Lomaia 6.5, Z. Khizaneishvili 6, O. Khizaneishvili 5, Kaladze 6.5, Shashiashvili 6.5; Kankava 5, Tskitishvili 6 (dal 31’ st Kandelaki sv), Menteshashvili 6, Martsvaladze 5; Kvirkuela 6, Ashvetia 5 (dal 24’ st Iashvili 5). Ct Toppmoeller 6.
Arbitro: Ridey (Inghilterra) 6.