Al Nettuno-Roma il «trofeo Caronte»

È il treno regionale che ieri ha fatto registrare il maggiore ritardo In viaggio Ciani e Civita

Rappresentanti delle istituzioni e di Trenitalia a bordo dei treni regionali per vivere una giornata tipo da pendolari. Così è trascorsa la mattinata di ieri dei due assessori alla Mobilità di Regione e Provincia Fabio Ciani e Michele Civita.
Tutti e due sono partiti in treno: uno da Velletri, l’altro da Nettuno. Hanno partecipato alla campagna «Pendolaria» organizzata da Legambiente per sensibilizzare i cittadini sul trasporto ferroviario. Legambiente ha assegnato il «premio Caronte» al treno partito da Nettuno che, rispetto alle altre 2 corse monitorate (oltre a quella partita dai Castelli ve n’era un’altra partita da Frosinone) è quella giunta a Termini con più ritardo. «Secondo i pendolari - ha spiegato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio - il treno di Nettuno è arrivato in stazione con 9 minuti di ritardo. Secondo Trenitalia, il ritardo è stato di 5 minuti. Si piazza al secondo posto il treno partito da Velletri arrivato quasi in orario. Al terzo, quello giunto da Frosinone, arrivato a Termini con un minuto di anticipo». «Abbiamo avuto il ritardo - ha spiegato Civita, a bordo del treno partito da Nettuno - perché c’è stata una precedenza da rispettare a Campoleone. I pendolari ci chiedono più pulizia ma hanno registrato un miglioramento del servizio». Civita, una volta arrivato alla stazione Termini, ha ricordato che «a partire dal secondo semestre 2007 con lo spostamento dei treni a lunga percorrenza della Roma-Napoli sulla linea ad alta velocità si libereranno tracce orarie da destinare ai treni per pendolari».
«In alcune stazioni c’è abbandono come nel caso di Marechiaro, Anzio Colonia e Villa Claudia. I pendolari ci hanno segnalato anche la scarsità di treni nei festivi» ha commentato invece Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio riferendosi alla corsa che si è aggiudicata il “Premio Caronte”.
Ciani ha poi parlato dell’importanza dell’uso del mezzo su ferro «per una mobilità sostenibile» e della necessità, chiesta dai pendolari, «di una maggior pulizia a bordo, specie nei bagni». «Bisogna - ha poi detto - offrire più posti per treno, aggiungendo vagoni. Da migliorare anche il confort e l’informazione». È partito con il treno da Frosinone, invece, il direttore di Trenitalia per il Lazio, Fiorenzo Carassai. «Già dalla prossima settimana - ha detto il responsabile della società - ci saranno controlli a terra sui biglietti a Termini, Tiburtina e Ostiense e nelle altre stazioni regionali».