Nevada I bordelli chiedono di pagare le tasse «No» delle autorità

Sembra un paradosso, ma non lo è. I bordelli del Nevada vogliono pagare le tasse, ma le autorità dell’unico Stato Usa dove la prostituzione è legale non ne vogliono sapere. I proprietari dei bordelli, autorizzati nel 1971 a esercitare la loro attività in luoghi come il Bunny Ranch, temono che le autorità del Nevada finiscano prima o poi con il mettere al bando la prostituzione legalizzata. Il pagamento delle tasse renderebbe più difficile per il Congresso del Nevada dichiarare illegale il mercato del sesso. La situazione paradossale nasce dal fatto che i 25 bordelli autorizzati a esercitare la loro attività hanno pagato finora le tasse solo alle contee, versando allo Stato del Nevada solo una tassa annuale di 100 dollari per il rinnovo della licenza.