NEVE

Sarà un inverno all'insegna della sicurezza. La stagione sciistica 2009/10, infatti, si apre con l'entrata in vigore della legge piemontese in materia che prevede l'assicurazione obbligatoria dei gestori sia per danni provocati agli sciatori per proprie responsabilità, sia per danni e/o infortuni provocati dagli sciatori. Un provvedimento che farà discutere ma che rappresenta una novità assoluta.
Come il progetto «Drop In» del Dolomiti Superski (www.dolomitisuperski.com) che prevede corsi per imparare il freestyle in 20 snowpark all'ombra dei «monti pallidi». Ogni mercoledì e sabato, dalle 10 alle 16, sarà possibile avvicinarsi in sicurezza a questa disciplina che tanto attira i giovani. Il freestyle prevede esibizioni funamboliche dai nomi anglosassoni (switch, fakie, natural...) con salti, paraboliche, discese su barre di metallo in appositi park e viene praticato con sci «twin tip» (a doppia punta). Per divertirsi, però, non è necessario essere atleti da circo, perché lo sci è soprattutto uno sport per tutti in comprensori che puntano sempre di più sul comfort.
Nella skiarea di Plan de Corones (www.plandecorones.com), in Alto Adige, per esempio, verrà inaugurata la cabinovia «Marchner», con sedili in pelle riscaldati. Le stazioni sciistiche, poi, pensano sempre di più ad accontentare i diversi clienti che affollano le montagne. Quest'anno, infatti, vengono inaugurati due «telemix», impianti misti cabinovia/seggiovia, con le seggiole che si alternano alle cabine. Si tratta di una soluzione che accontenta le famiglie e i pedoni, che possono stare seduti e al caldo, agli sciatori appassionati, che non vogliono togliere mai gli sci. Le due seggio/cabinovie si trovano all'Alpe di Siusi, in Alto Adige (www.seiseralm.it) e a Prati di Tivo (www.abruzzoturismo.it), ai piedi del Gran Sasso.
L'impianto ai piedi della vetta più alta dell'Appennino è tra le novità più significative della stagione 100 dello sci in Abruzzo e non è l'unico che verrà inaugurato nella regione. Importanti trasformazioni anche a Ovindoli, dove è stata realizzata una nuova seggiovia a 6 posti ad agganciamento automatico e a Campo Felice, con la sostituzione del vecchio skilift del «Colle Sx» con una nuova seggiovia biposto.
Infine a Pescocostanzo la seggiovia Vallefura da monoposto diventerà quadriposto. Tra la Valle d'Aosta e il Piemonte entrerà in funzione uno degli impianti più importanti, una funivia «funifor» da 60 persone tra il Passo dei Salati e il ghiaccio dell'Indren, a quota 3275. La funivia si trova nel Monterosa Ski (www.monterosa-ski.com), tra Gressoney e Alagna e serve un nuovo settore ideale per le discese fuoripista. Nello stesso carosello la funicolare «Frachey-Alpe Cercerio», con cabine da 110 persone, migliorerà notevolmente l'accesso al comprensorio dalla val d'Ayas.
A Cervinia (www.cervinia.it) la seggiovia a 6 posti ad ammorsamento automatico «Plan Torrette-Pancheron» sostituisce due seggiovie e nella vicina Torgnon (www.torgnon.net) lo skilift «Collet» è diventato una seggiovia quadriposto ad ammorsamento automatico. Nel comprensorio della Vialattea (www.vialattea.it), in Piemonte, dal fondo del Vallone del Rio Nero si potrà raggiungere direttamente la cima del Monte Fraiteve con un solo impianto (in 9 minuti), grazie alla nuova seggiovia biposto Colò. Tutta l'area che gravita attorno al Monte Fraiteve è stata ridisegnata, con il riposizionamento di altri due impianti. La Vialattea, inoltre, ha aperto una biglietteria a Torino, in Corso Traiano 2/e. Nella regione olimpica è stata rinnovata anche la seggiovia «Castellino», ad Artesina, nel Mondolé Ski (www.mondole.it).
In Lombardia il comprensorio del Brembo Ski (www.bremboski.eu), in provincia di Bergamo, si rilancia con una nuova seggiovia biposto «Camosci» a San Simone e la pista nera «Nif» tra Carona e Foppolo, mentre a Livigno (www.livigno.eu) si inaugura la cabinovia a 8 posti «Tagliede Costaccia». Un'altra cabinovia a 8 posti «Tulot-Malga Cioca»" costituisce il primo tassello del collegamento sci ai piedi Pinzolo-Madonna di Campiglio (www.pinzolo.to e www.campiglio.to), in Trentino e a Campiglio la nuova pista rossa «Patascoss» aggiunge nuove emozioni. A Sella Nevea (www.sellanevea.net), infine, si corre contro il tempo (e la neve) per inaugurare la funivia «Slovita», che creerà il collegamento con la slovena Bovec, creando un carosello con 35 km di piste.