La neve blocca anche l’avvocato di Delfino

La neve blocca anche le aule di giustizia. È stato rinviato a venerdì 12 dicembre il processo per molestie che avrebbe dovuto tenersi ieri, in tribunale a Ventimiglia, a carico di Luca Delfino, il giovane che ha accoltellato e ucciso nell’agosto 2007 l’ex fidanzata Maria Antonietta Multari. Tutto rimandato a causa di un impedimento dell’avvocato della difesa Riccardo Lamonaca, rimasto bloccato in autostrada, a Genova, a causa del maltempo. Mentre Lamonaca rimaneva incolonnato in autostrada, Luca Delfino in aula, all’indirizzo di tutti i presenti (genitori di Antonella compresi), ha affermato: «Avete rovinato la mia vita, siete dei cadaveri maledetti. Antonella è stata nascosta. Amanda Knox è innocente e io sono innocente, devo uscire, cadaveri, maledetti, maledetti cadaveri».
«È stato lui a rovinare la vita a noi - hanno detto Rosa Tripodi e Rocco Multari, i genitori di Antonella -. Non lo auguriamo a nessuno quanto è successo a noi. Abbiamo poca fiducia nella giustizia e speriamo che i giudici tengano conto di quello che afferma. Speriamo pure che il processo sia per quello che ha fatto e non sommario come spesso accade in Italia. Già il fatto di concedergli il rito abbreviato è una beffa, una presa in giro».