Neve e ghiaccio, Genova in crisi Marta se la prende coi volontari

È stata solo una tregua, a quanto pare, quella di ieri per quanto riguarda freddo, neve e ghiaccio in Liguria, grazie al parziale soleggiamento e al placarsi della tramontana: le previsioni meteo fornite dal Comitato di protezione civile del Comune di Genova parlano di «gelo e soprattutto ghiaccio dalla nottata e fino a domani sera» in tutto il territorio regionale. In particolare, «nella giornata odierna, da fine mattinata sono possibili deboli nevicate su tutta la regione. Gelerà ancora nella notte. E domani è previsto freddo intenso con un raffreddamento inferiore a -10». Inoltre: «Tra Genova e Savona la neve potrebbe arrivare anche a livello del mare, con quantitativi comunque deboli, nulla più di una spolverata».
Detto di quello che ci aspetta, ricordiamo quanto è successo nelle ultime ore e ha causato non pochi disagi alla popolazione. Lo ammette lo stesso sindaco Marta Vincenzi: «Sono ancora pochi gli spalatori di neve che siamo riusciti a coinvolgere con i Municipi. E questo nonostante i 7-8 euro l’ora riconosciuti. Insomma - sbotta il primo cittadino -, non sono mica da buttare via 7-8 euro, non c’è nessuno che ha voglia di dare una mano per spalare?». E poi: «Per mettere a posto creuze e stradine, non ce la possiamo mica fare buttando il sale con i mezzi dell’Amt». Per Tursi, dunque, i disagi sono colpa della mancanza di volontari, pur ben remunerati.
Alle condizioni avverse è attribuito l’incidente mortale di cui è rimasta vittima, ieri mattina sull’autostrada A26, tra Masone e il bivio Genova-Ventimiglia, in direzione Voltri, Monica Ivana Marchesini, 43 anni, milanese. È rimasta ferita, invece, in modo lieve, l’amica di 40 anni che viaggiava con lei: la donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena. Secondo quanto ricostruito dalla sottosezione di Ovada della polizia stradale, le due donne avrebbero prima perso il controllo dell’auto mentre erano in galleria, finendo contro i muri del tunnel e restando incastraste tra le lamiere. In un secondo momento, sarebbe rimasto coinvolto un mezzo pesante, guidato da un autista spagnolo, rimasto illeso.
Ieri, intanto, sono rimasti chiusi i cimiteri genovesi e dei comuni limitrofi: per il gelo, infatti, lastre di ghiaccio si erano create lungo i viali, mettendo a repentaglio l’incolumità delle persone, soprattutto anziane. Attimi di paura, ma nessun danno, in via del Lagaccio, dove è caduto un ponteggio usato nei lavori di rifacimento della ex caserma Gavoglio. Ritardi del traffico ferroviario causati dal maltempo si sono verificati in Liguria per i treni che provengono dalla linea Pisa-Livorno. Difficoltà e disagi si sono avuti anche sulla linea Genova-Ovada. Temperature polari, infine, durante la notte dal Ponente ligure; nell’entroterra savonese la colonnina di mercurio è scesa a -14, in Valle Olba e Valle Erro. In località Pian della Castagna, sopra Sanremo, una ventina di automobili sono rimaste bloccate tra il ghiaccio e la neve. Isolate diverse famiglie. Persino un carro attrezzi intervenuto per rimuovere un’auto incidentata è rimasto bloccato a circa duecento metri dal luogo dell’ incidente a causa della neve ghiacciata. Durante le operazioni di assistenza è caduto ed è rimasto lievemente ferito un agente della polizia municipale di Sanremo.