Neve killer, blocco cade da una tettoia: un morto e cinque feriti in un ristorante

Tragedia in un locale di Vinadio (Cuneo). Uno dei feriti è stato trasportato dall' Elisoccorso del 118 all' ospedale
Cto di Torino con una lesione vertebrale, l'altro si trova invece
all'ospedale di Cuneo ed ha riportato lesioni addominali e vertebrali, tre i feriti leggeri

Torino - Alle 13,30 di oggi in località Strepeis, vicino alle Terme di Vinadio, nel cuneese, c'era un gran bel sole, così due gruppi di turisti, uno ligure e l'altro piemontese, hanno deciso di pranzare all'aperto, nel cortile del ristorante La Tana, quando una massa di neve lunga 5 metri si è staccata dal tetto colpendo in pieno i tavoli, uccidendo una persona e ferendone altre cinque di cui 2 molto gravemente. La vittima si chiamava Lorenzo Trucco, aveva 48 anni ed era di Genova. E' morto sul colpo. Le due persone ferite in modo più grave dal fronte caduto da un' altezza di almeno 15 metri - la casa è di tre piani, il ristorante è a piano terra - si chiamano Stefania Matera, 47 anni, moglie della vittima, ricoverata all'ospedale di Cuneo, e Alessandra Ballario, 26 anni, di Diano d'Alba (Cuneo), ricoverata all'ospedale Cto di Torino dove i medici stanno valutando se operarla alla schiena. La prima ha riportato lesioni gravi all' addome e alla schiena, la seconda alla colonna vertebrale Ci sono altre tre persone ferite, meno gravemente e tuttora ricoverate all' ospedale di Cuneo, Giovanni e Mario Bocchino, rispettivamente di 26 e 55 anni, della provincia di Cuneo, e Franco Degioanni, di Vinovo (Torino). Il ristorante è stato subito posto sotto sequestro e la procura di Cuneo ha aperto un'inchiesta per verificare eventuali responsabilità. Il tonfo è stato violentissimo e completamente a sorpresa, e nessuno ha potuto fare nulla per evitare di venire colpito. Nel cortile c'erano 8 tavoli, più o meno tutti coinvolti, ma fortunatamente non tutte le circa 15 persone sono state colpite. Sul posto sono arrivati subito il 118 con gli elicotteri, i vigili del fuoco e i carabinieri. Il masso di neve e ghiaccio precipitato sui commensali del ristorante era composto della neve caduta nelle scorse settimane copiosamente e che a causa dell'innalzamento delle temperature delle ultime ore si è staccata dal tetto. Una volta - hanno spiegato i vigili del fuoco - tutti, dopo forti nevicate, toglievano la neve dai tetti, ora non lo fa più quasi nessuno. E questo spesso può rappresentare un rischio. Molti incidenti del genere, infatti, sicuramente meno gravi, e complessivamente senza vittime, si sono verificati in queste ultime settimane, proprio a causa delle eccezionali nevicate di questo inverno. I vigili del fuoco, quando possibile, intervengono per aiutare a liberare i tetti, ma nella maggior parte dei casi, dovrebbero essere i privati a farlo.