Neve, l’allarme è stato inutile strade sporche e tram al ralenty

Non credo che la rassegnazione debba essere l’unica soluzione che ci è concessa di fronte all’inettitudine umana. In occasione di eventi «apocalittici» come questa nevicata post natalizia si mettono in moto meccanismi grotteschi che ci hanno ormai nauseato. I tg trasmettono i messaggi di allerta della Protezione civile, la quale, in pratica, si limita ad avvertire la gente che sta per nevicare, ma in realtà che fa? Niente. In due giorni non ho visto nessuno di loro da nessuna parte, a meno che non agiscano in incognito come agenti della Cia. Per non parlare dell’Atm, che già compie sforzi immani per fornire un servizio appena mediocre nella routine quotidiana, ma quando da una settimana è prevista la nevicata più abbondante dell’anno che fa? Non si dice di aggiungere mezzi straordinari, sarebbe impensabile, ma presentarsi la mattina dell’unico giorno in cui deve fare qualcosa di «eccezionale» a ranghi ridotti e con ritardi insostenibili nelle corse è davvero troppo! Non solo. Se c’è una cosa che può e deve funzionare durante una nevicata sono proprio i mezzi sotterranei. Non si pretende di aggiungerne, ma che almeno vadano il minimo indispensabile. Ma è davvero un’impresa così ardua riuscire a fare appena di più di questa imperante mediocrità?