Neve, solo la capitale resiste

Freddo polare e strade ghiacciate nella capitale, nebbia a Ciampino, neve in Provincia anche a basse quote e seri problemi alla circolazione. Questo il primo bilancio del maltempo che si è abbattuto sul centro Italia. Alla fine qualche paese isolato, un’ambulanza bloccata per tre ore e un incidente mortale, a Tivoli in cui ha perso la vita un uomo alla guida di un camion.
Partiamo dalla capitale dove giovedì notte il fondo stradale ghiacciato ha causato 15 incidenti. Pesanti disagi sull’Ardeatina e sulla Laurentina. Sulla Cassia bis un’auto, guidata da una ragazza, è uscita fuori strada mentre percorreva un viadotto. L’auto è precipitata giù dal ponte, ma la ragazza è rimasta illesa. Auto capovolta, invece, al chilometro 15 della Cassia, sulla strada che congiunge Campo Leone a Latina. In tutto, hanno riferito i vigili del fuoco, ci sono stati solo due feriti lievi sempre sulla Cassia, dove un’auto uscita fuori strada ha sbattuto contro un parapetto. Nei prossimi giorni nella capitale farà meno freddo ma questa notte è attesa la pioggia, che quest’anno è apparsa per 123 giorni su 365 un dato degno di Londra.
Ciampino. Quella appena passata è stata una giornata caratterizzata da una fitta nebbia. Particolarmente colpito l’aeroporto, dove ci sono stati ritardi alle partenze. La nebbia si è addensata nell’area dello scalo romano per due ore a partire dalle 6,30. Nessun problema invece a Fiumicino.
Valle dell’Aniene. Alcuni paesi della Valle dell’Aniene sono rimasti isolati a causa delle strade ghiacciate. Castel Madama, Gerano, Ciciliano, San Polo e Sambuci non sono stati raggiungibili neppure dai bus del Cotral. Centinaia di pendolari sono rimasti bloccati nei paesi. Circolazione a singhiozzo e obbligo di catene a Tivoli, dove all’altezza di via degli Arci, un uomo ha perso la vita. Infine un’ambulanza con a bordo un anziano da ricoverare nella clinica di Cineto Romano è rimasta per tre ore bloccata nella neve fino all’arrivo dei vigili del fuoco che l’hanno trainata.
Monte Livata. Le intense nevicate hanno creato un manto di neve secca di 170 centimetri che ha permesso di aprire le 5 piste sciistiche di Monna dell’Orso, mentre a Campo dell’Osso, dove la neve ha raggiunto gli 80 centimetri, sono state aperte la pista di snowboard e quella di fondo. Molti proprietari di appartamenti nella zona sono tornati per l’occasione, e numerose ville e appartamenti di residence sono stati presi in affitto, mentre sono al completo alberghi e ristoranti.
Reatino. Nessun problema particolare per la circolazione stradale dopo l’intensa nevicata delle ultime 48 ore. A creare problemi alla viabilità è stato invece il ghiaccio. Abbondanti nevicate e impianti aperti sul Terminillo, a Leonessa e a Selva Rotonda di Cittareale. L’Anas ricorda che tra il chilometro 106 e il chilometro 140 della Salaria e tra il chilometro 5 e il 12 della statale 17 dell’Appennino abruzzese è obbligatorio l’utilizzo di catene.