Neve, vento e freddo: l’inverno gela il «ponte» dell’Immacolata

Neve, vento, freddo: da ieri l’inverno si fa sentire, eccome, anche in Liguria. Innanzi tutto: entroterra bianco e temperature molto rigide nelle province di Genova e Savona, dove ha nevicato la scorsa notte. La neve è caduta in particolare nelle zone in quota della Val Trebbia, della Val d’Aveto e della Val Graveglia, dove sono stati superati i 20 centimetri, e in Val Bormida. Particolarmente abbondanti le nevicate cadute a Casa del Romano (nel Comune di Fascia) e nelle zone circostanti della Val Trebbia, al Passo del Tomarlo in Val d’Aveto e al passo del Biscia in alta Val Graveglia. La Provincia informa che le strade sono tutte transitabili perché dalla notte sono in azione i mezzi spazzaneve e spargisale coordinati dall’assessore alla viabilità Piero Fossati, il quale ricorda anche l’obbligo di catene a bordo fino al 31 marzo prossimo su tutte le strade provinciali dell’entroterra. Aperti gli impianti del Mondolé Ski a Artesina, Frabosa Soprana e Prato Nevoso.
Neve abbondante anche a Santo Stefano d’Aveto, unica località sciistica della Liguria, dove oggi è prevista l’apertura delle piste e l’inaugurazione di un nuovo impianto di risalita. Oggi, in occasione della visita del presidente della Regione Claudio Burlando, saranno inaugurati i nuovi impianti da Rocca d’Aveto a Prato della Cipolla. Nel frattempo, proseguono i lavori di realizzazione del secondo tratto di seggiovia tra Prato della Cipolla e Monte Bue. Soddisfazione tra gli operatori della vallata che hanno accolto la prima abbondante nevicata quale buon auspicio per la stagione invernale.
Il personale di Autostrade per l’Italia è impegnato dalla scorsa notte a fronteggiare le possibili emergenze. In particolare, spiega la società, ha nevicato in abbondanza sull’A26 Voltri-Gravellona Toce, nel tratto compreso tra l’ allacciamento A26-A10 e l’allacciamento A26-diramazione Predosa Bettole, e sull’A7 Genova-Serravalle, nel tratto compreso tra Serravalle e Bolzaneto. A Sanremo i vigili del fuoco hanno chiuso, poco dopo mezzogiorno, la strada che porta al carcere di Valle Armea, nell’immediato entroterra, per via di un muro in cemento pericolante sul quale si sono aperte tre crepe. Forse anche a causa delle abbondanti piogge, il muro di contenimento della strada è diventato instabile e in seguito a un sopralluogo i pompieri hanno preferito chiudere la strada a scopo precauzionale. A causa delle abbondanti piogge, in valle Armea si sono formati allagamenti, con ingrossamento dei corsi d’acqua. Un servizio d’ordine è stato istituito all’ingresso della via, dagli agenti della Polizia Municipale di Sanremo. L’ondata di maltempo ha portato inoltre grandine a Castellaro, nell’entroterra di Taggia e al Portosole di Sanremo, mentre colpi di vento hanno flagellato Sanremo, tra San Pietro e Verezzo, in località Croce del Parà. Sulla costa è piovuto abbondantemente.
Infine è stata riaperta al traffico ferroviario la linea fra Genova e Campo Ligure. Sono terminati, infatti, gli interventi di sistemazione e messa in sicurezza del tracciato ferroviario nella stazione di Acquasanta, colpita da una frana il 30 novembre a causa delle avverse condizioni meteorologiche.