New York ai massimi dal 2000

Ultime seduta della settimana su valori positivi per le Borse mondiali, tornate ai livelli massimi degli ultimi sei anni. Il listino di New York ha beneficiato del nuovo balzo di Google (più 8%) sulla base di una crescita trimestrale degli utili del 60%, con un fatturato raddoppiato. Il risultato borsistico è stato peraltro conseguito in presenza di un ribasso della Ford del 5%, ma nei tecnologici arretra anche Cisco System (meno 1,4%), e SanDisk (meno 7,7%). Borse positive anche in Europa, con Londra che nella settimana ha guadagnato quasi il 2% ed è giunta a sfiorare i massimi dal luglio 2001. Nella City di nuovo di scena i minerari, con Antofagasta in crescita di oltre il 4%, Angloamerican del 3,1% e Rio Tinto del 2,8%. Nelle piazze continentali in tensione i chimici, con Basf che cresce a Francoforte di oltre il 3%, in vista dell’accordo per il possesso di un giacimento di gas in Siberia. Nuovo sprint di Nokia (più 3,2%) sulla piazza di Helsinki.