A New York il dominio di Franky Boy

Gestiscono decine di società per la distribuzione alimentare negli Stati Uniti, sono titolari di imprese edili che realizzano palazzi a New York e creano aziende per il riciclaggio di denaro in Paesi offshore. Francesco (Frank) Calì ha 43 anni, detto «Franky boy», è nato a New York da genitori di Palermo e secondo le indagini dell’Fbi è il personaggio emergente nell’ambito della famiglia mafiosa dei Gambino della Lcn (la Cosa nostra) americana. Sposato con una Inzerillo da cui ha avuto due figli, la sua «combinazione» nella famiglia Gambino risale a molti anni fa. L’Fbi lo seppe nel ’97 e due anni dopo un pentito, Frank Fappiano, riferì ai magistrati americani di aver conosciuto Calì come «wiseguy», ovvero uomo d’onore. Franky boy venne così inserito nel quadro di comando della famiglia dopo l’arresto dei fratelli John e Joe Gambino e Jackie D’Amico, che era il capo della 18ª strada di Brooklyn, a New York. «Franky boy» era in contatto con i boss di Palermo, in particolare con Antonino Rotolo tramite Nicola Mandalà, mafioso di Villabate, detenuto e già condannato per mafia, e Gianni Nicchi, latitante, ritenuto un sicario di Cosa nostra. I due palermitani in passato sono stati a New York dove hanno incontrato più volte Calì, che al loro ritorno a Palermo hanno indicato al capomafia Rotolo come «amico loro».