New York al galoppo

La borsa statunitense punta sull’imminente «stop» ai rialzi dei tassi d’interesse e ieri non ha preso in considerazione il fatto che il prezzo del petrolio sia salito ancora, guardando invece con maggiore interesse alle trimestrali societarie, generalmente positive. La conseguenza è che gli indici di riferimento hanno guadagnato: più 1,55% il Dow e più 1,50% il Nasdaq, trainati in particolare da alcuni titoli finanziari e in attesa di conoscere i conti trimestrali di società di spicco come Yahoo!, Motorola, Ibm e Texas. A spiccare il volo alcuni titoli come Freeport-McMoRan, cui fa capo il più importante giacimento aurifero mondiale, in progresso di oltre il 5%. Quanto alle piazze europee le chiusure sono state negative per Parigi (meni 0,13) e Francoforte (meno 0,27%) mentre è andata meglio a Londra dove i titoli della Borsa londinese hanno fatto un balzo del 2,2% sul possibile ingresso del listino statunitense nel capitale.