New York, pompieri contro Giuliani: "Non fu un eroe"

Duro attacco dei vigili del fuoco della Grande mela contro l’ex sindaco, oggi candidato alle presidenziali.
Giuliani è accusato di avere fatto pressioni per una veloce "ripulita" di Ground
Zero, prima ancora che tutti i resti fossero recuperati. Lui risponde: "Associazione vicina ai democratici"

New York - È un attacco durissimo, quello lanciato dai Vigili del fuoco di New York contro l’ex sindaco e oggi candidato alle presidenziali, Rudy Giuliani. In un video diffuso oggi, i colleghi dei 121 vigili del fuoco morti durante il crollo del World Trade Center, accusano Giuliani di avere fatto pressioni per una veloce «ripulita» di Ground Zero, prima ancora che tutti i resti fossero recuperati e di avere deciso di situare il centro di emergenza in un palazzo crollato poco dopo. Ma il video, firmato dall’Associazione internazionale dei vigili del fuoco, accusa soprattutto l’esponente repubblicano di non avere fornito al corpo dei vigili di New York gli strumenti radio necessari; una circostanza - sostengono - che ha reso impossibile comunicare l’imminente crollo delle torri agli uomini che si trovavano già all’interno. E Giuliani, come spiega la Bbc, non ha mancato di rispondere alle critiche, accusando l’Associazione di essere vicina ai Democratici e di averlo sempre criticato fin dai giorni dell’11 settembre.