A New York record del Dow Jones

Il calo nelle quotazioni del greggio ha ridato tono alle Borse internazionali. Con il risultato che a New York l’indice Dow Jones ha raggiunto un nuovo record, a quota 11754,55, superando quota 11750,28, record precedente segnato il 14 gennaio del 2000. E ciò nonostante il forte calo dei petroliferi e l’andamento incerto dei semiconduttori; tra questi cedono terreno Marvel Tech (meno 14%), seguita da Amd (meno 3,1%), Western Digital e Nvidia, in calo del 3%. Risultati aziendali deludenti hanno penalizzato Pepsi Bottling (meno 5,8%) e perdite più contenute si registrano per i titoli petroliferi. Le azioni energetiche sono in calo in Europa, dove tutte le piazze, esclusa Zurigo, sono finite in «rosso». Arretrano di oltre l’1% Totalfina, Shell e Bp, mentre perdite superiori sono accusate a Londra dai titoli minerari, con Rio Tinto, Anglo American e BHP Billiton che arretrano di oltre il 3 per cento.