A New York ripartono i processi

da Milano

Sospesa dalla fine di novembre sino al 31 dicembre del 2006, è ripartita, lo scorso primo gennaio, l’attività istruttoria dei procedimenti Parmalat innanzi al Tribunale di New York. Lo si legge in una nota del gruppo di Collecchio secondo il quale «a seguito della scadenza del termine del 31 dicembre 2006 fissato dal giudice Lewis Kaplan del distretto meridionale di New York, la società non ha provveduto a richiedere una proroga» e non risulta «che altre parti coinvolte abbiano inoltrato analoghe istanze. Pertanto - conclude la nota - le istruttorie hanno ripreso il loro corso anche se Parmalat prosegue attivamente ogni attività volta al raggiungimento di composizioni stragiudiziali». La società inoltre ha sottolineato che è stata erroneamente collegata ad un’istanza di rigetto presentata da Citigroup al giudice Kaplan del Southern District di New York. In realtà, spiega il gruppo, «l’istanza di rigetto depositata da Citigroup concerne la class action e non è in alcun modo connessa alla causa che vede opposta la società al colosso bancario».