New York University Impegno per aiutare gli studenti lombardi

nostro inviato a New York
Parte in perfetto stile ambrosiano il fine settimana della delegazione di Regione e Provincia a New York per partecipare al Columbus day, la festa degli italiani d’America. Prima un incontro col presidente di Wall Street e l’assicurazione di rapporti sempre più stretti con la Borsa di Milano. Poi la visita alla Casa italiana, la fondazione nata per diffondere la nostra cultura e il colloquio con la sua anima, la baronessa Mariuccia Zerilli-Marimò che si impegna con il vice presidente del consiglio regionale Enzo Lucchini e con quello della Provincia Alberto Mattioli a favorire la frequenza ai prestigiosi corsi della New York University per gli studenti lombardi. In serata il ricevimento al Grand central terminal. Su schermi le immagini delle città lombarde. La Scala, le chiese di Bergamo e Cremona, i paesaggi di Brescia, Lecco, Como. Nell’altro atrio colori e suoni di Campania, insolito quanto riuscito gemellaggio di due regioni dal colore politico opposto, unite per sbarcare alla conquista dell’America. Proprio come quel Cristoforo Colombo celebrato nel primo week end di ottobre. E per rispetto tutti si fermano in attesa della parata di lunedì sulla Fifth Avenue (TeleLombardia dalle 18).