New Zealand batte Luna Rossa nella prima battaglia di virate

Sconfitta nel primo match race della finale della Vuitton Cup. la barca italiana rimonta nell'ultima poppa ma non basta: solo 8 secondi il distacco

Valencia - Trionfa, di poco, con il vento che gonfia il gennaker, New Zealand. Luna Rossa è lì, a pochi metri dal traguardo, ma dietro. match race ai neozelandesi nella finale di Vuitton Cup: 1 a =. Domani è già rivincita. Oggi è andata così, senza grandi erroril, anzi, e molte emozioni: Ma con i neozelanedi più bravi in partenza a prendere il lato giusto e a mantenere per tutta la regata il risicato vantaggio. Valencia è così: vento che va e che viene, aiuta gli audaci che lo sanno cercare per primi, come in questo caso.
Regata avvincente, dunque, dopo un breve rinvio per l'instabilità della direzione del vento a 13 nodi. Nel primo lato di bolina entrambi i tattici, Torben Grael e Terry Hutchinson hanno scelto il lato destro, quindi vento mure a sinistra. Le barche si marcano strette, senza concedere troppa libertà all'avversario. Primo incrocio di prua, leggero vantaggio per i kiwi che hanno indovinato da subito lato e atttica giusti e arrivano primi alla virata di bolina. La rotazione del vento favorisce la barca di Dean Barker. Corsa bordo contro bordo verso la boa: prova di velocità e nervi saldi fra barche ed equipaggi. La barca italiana recupera e cerca di ridurre al massimo lo svantaggio grazie a una prua migliore sotto raffica. ma New Zealand vira per prima alla boa: distacco una cinquantina di metri da Luna Rossa.
Poi nella poppa la barca italiana si lancia all'inseguimento, recupera, incalza i neozelandesi e vira incollata alla poppa avversaria. E riprende in duello di virate nella seconda bolina con Luna che sembra afferrare gli avversari, li avvicina in boa, prende subito una bella poppa ma deve inseguire. E' l'ultimo lato, quello decisivo: Spithill si avvicna alla barca avversaria, a metà poppa Grael ordina la strambata per tentare il tutto per tutto. Si avvicina sempre più agli avversari: è volta finale ma New Zealand si copre bene e regge. E' prima. Domani sarà un altro match race.

Stecche gonfiabili hi-tech dalla Pirelli Pirelli Labs, il centro di ricerca tecnologica del Gruppo Pirelli, ha realizzato per Luna Rossa delle innovative stecche gonfiabili per il genoa, la grande vela triangolare di prua. Le nuove stecche gonfiabili - spiegano dalla Pirelli - attualmente utilizzate dall’imbarcazione impegnata nella Louis Vuitton Cup di Valencia, sono state concepite in alternativa alle tradizionali stecche rigide in fibra di vetro o carbonio e sono realizzate con materiali tipici degli pneumatici da competizione. L’impiego di stecche di rinforzo nei genoa, introdotto nel regolamento della Coppa America 2007, consente di aumentare la superficie della vela ma rende più difficili le manovre, in particolare nelle virate quando il genoa, specie se di maggiori dimensioni e con inserti rigidi, deve scavalcare l’albero. Per superare questo inconveniente, Pirelli ha progettato delle stecche gonfiabili con le stesse caratteristiche di rigidità, leggerezza e capacità di sopportare gli urti di quelle tradizionali, ma con una elasticità decisamente superiore. Dopo un certo livello di deformazione, infatti, la stecca gonfiabile collassa, perdendo completamente la propria rigidità ma senza rompersi, per poi ritrovare forma e rigidità quando la sollecitazione esterna si riduce.