La 'ngrangheta "per immagini"

di Gian Marco Chiocci e Luca Rocca

La ’ndrangheta “per immagini”, la ’ndrangheta da studiare e analizzare, la ’ndrangheta, quindi, da sconfiggere attraverso una precisa e mirata educazione culturale. È questo l’obiettivo dell’archivio di foto e filmati sulla finora inestirpabile “piovra” calabrese. È questo il prodotto della collaborazione fra la Rai e l’Università della Calabria, ma soprattutto della scelta del fantasioso Centro studi sull’Intelligence guidato dal professor Mario Caligiuri, lo stesso che s’è inventato l’originale e seguitissmo master sulle “barbe finte” che ha avuto come ospite d’onore Francesco Cossiga. La ’ndrangheta diventa così oggetto di ricerca accademica grazie all’intesa fra l’Unical e la sede regionale della Rai, che fornirà le preziose immagini d’archivio che saranno selezionate e poi messe a disposizione di studiosi e studenti, naturalmente servendosi anche di internet. L’accordo prevede che l’archivio sia realizzato entro il giugno prossimo. Caligiuri, ex sindaco del comune più informatizzato d’Italia, Soveria Mannelli, ne è entusiasta: “Il contrasto alla criminalità oggi, in tempi di crisi finanziaria globale – ha commentato - non può che avvenire sul piano culturale della conoscenza scientifica. Appunto per questo lo strumento dell’intelligence diventa strategico e decisivo”.