Niccolò Agliardi: così porto i miei brani «Da casa a casa»

Dopo un pezzo di vita a scrivere per gli altri, un giorno Niccolò Agliardi ha deciso di metterci la faccia. Da circa tre anni l'artista milanese si propone come cantautore: recentemente è uscito l’album «Da casa a casa» (pubblicato da Carosello e distribuito da Warner Music) e questa sera - nella cornice della terza edizione del Bastiani Contrari Festival, al Ragoo di viale Monza (ore 22, apertura ore 21, ingresso libero, info 02-26005157) - Agliardi porterà i propri brani e, soprattutto, i propri testi. Sono infatti le storie, personali ma non solo, la materia prima di questo artista, artigiano delle parole che, per sua stessa ammissione, ha passato diversi anni come «correttore di bozze» per le canzoni altrui (vale a dire conto terzi) nonché autore per artisti lirici stranieri e per vere e proprie star della musica italiana, come Laura Pausini ed Eros Ramazzotti. Sul palco del Ragoo, Niccolò Agliardi è affiancato da un ensemble senza percussioni composto da Mattia Tedesco (chitarra), Gabriele Fersini (chitarra elettrica), Matteo Bassi (basso). Al centro del concerto, i brani dell'ultimo album, il cui tema portante - il viaggio in tutte le sue forme - è lo stesso di questa edizione del Bastiani Contrari Festival. «Da casa a casa - spiega Agliardi - è un percorso circolare dove il punto di partenza è lo stesso di quello di arrivo, quando la casa è una sola, cioè la mia. Ma da casa a casa è anche quel tragitto, fatto quotidianamente, e spesso sovrappensiero, da un punto a un altro della mia città». Raccontarsi musicalmente a Milano, nell'anno in cui è uscito anche il libro «Ma la vita è un'altra cosa» (Mondadori), scritto a quattro mani con Alessandro Cattelan, è per Niccolò Agliardi la conferma di come questo sia un momento davvero speciale.