Nichel alle stelle, greggio in apnea

Sequenza di record storici per i prezzi a tre mesi del nichel che hanno sfondato quota 36mila dollari per tonnellata. In cinque sedute il progresso è stato dell’11% grazie alle agitazioni sindacali, calo delle scorte e deficit produttivo mondiale. Discorso più complesso per il rame. Dopo la brusca correzione di inizio 2007, i prezzi a tre mesi sono rimbalzati fino a 5.600 dollari. La volatilità si è ridotta grazie al maggiore equilibrio tra compratori e venditori. Ma restano fattori ribassisti: frenata del settore immobiliare Usa, surplus produttivo e rallentamento della domanda cinese. Settimana nera per il petrolio con i prezzi nell’area dei 50 dollari, sui minimi dal maggio 2005. Oltre al clima e alle vendite dei fondi, il mercato ha percepito l’incapacità dell’Opec a tagliare stabilmente la propria produzione.