Nichel a nuovi massimi, frena l’oro

Si chiude una settimana dominata da un deciso aumento nella volatilità dei prezzi delle materie prime. Uno scenario favorito dalla debolezza del dollaro e dai segnali di frenata dell’economia Usa. Tra i metalli di base, i prezzi a tre mesi del nichel hanno segnato un nuovo massimo storico a 34.300 dollari per tonnellata dopo che le scorte sono crollate del 9,8%. Meno ottimistiche le prospettive di rame e alluminio, per Goldman Sachs il 2007 sarà caratterizzato da un eccesso di offerta capace di deprimere i prezzi. Tra i metalli preziosi l’oro si è consolidato nell’area di massimo trimestrale a quota 640 dollari l’oncia ma è stato frenato dalla migliore tenuta del biglietto verde e dai concreti segnali di deflazione, a livello globale, dei prezzi al consumo.