Nichetti rilancia il fascino della montagna

Da domani mostre di libri, dibattiti, spettacolari gare sportive. Il 28 il via con l’omaggio a Chaplin «La febbre dell’oro»

da Trento

Il Film Festival di Trento, prima manifestazione del genere al mondo, è giunto al 55º compleanno, guidato da Maurizio Nichetti e Italo Zandonella Callegher. Per due settimane nelle strade, in alcune piazze e non soltanto al cinema, si respirerà un'aria festosa che dona sensazioni forti per la presenza, oltre ai film, di personaggi famosi, di esposizioni, dibattiti, sfide in velocità su pareti strapiombanti con la presenza dei più forti arrampicatori del mondo, i più forti sono tutti russi. L'evento avverrà il primo maggio nell'incantevole piazza del Duomo.
Altra realtà che in pochi anni è divenuta la più apprezzata del continente è «Montagnalibri» - che si inaugura domani - che lo scorso anno ha raggiunto la presenza di 390 editori da 27 Paesi. Le proiezioni dei film si avvieranno il 28 con l’omaggio a Charlie Chaplin La febbre dell'oro con l'esecuzione dal vivo della colonna sonora dell'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento diretta da Timothy Brock. Tra gli eventi più fascinosi vanno ricordati «Montagne incantate: da Thomas Mann a Cesare Maestri» con letture di Giuseppe Cederna e musiche originali composte ed eseguite da Umberto Petrin.
La fatica, la sofferenza, la paura ma anche il coraggio, la felicità e la solidarietà d'alta quota in un'unica grande ascensione nel tempo sulle montagne di tutto il mondo. Il tutto attraverso le parole di Giovanni Bertacchi in un cerchio di esaltazioni da Mann, Nietzsche, Bonatti, Rebuffat, Buhl, Maestri, Krakauer, Simpson, Marco Ferrari e Messner. Uno dei film più attesi è Am Limit, interpretato dai fratelli Alexander e Thomas Huber, probabilmente la coppia di rocciatori più forti al mondo.
I film in gara sono 40 e la giuria è composta da Alessandro Gogna, Giuseppe Cederna, Heidi Gronauer, Mick Csaky, Monica Schmiedt. Molta attesa anche per il film Global Focus dei registi John Antonelli, Tom Dusembery e Will Parinello, film sugli ambientalisti e le battaglie verdi del pianeta con Robert Redford come voce narrante.
Indubbiamente interessante la serata del 3 maggio dal tema «Sognando la California», con un dibattito dedicato alla celebre Yosemite Valley animato da Royal Robbins, Heinz Zak, Steph Davis, Valerio Folco e condotta da Alessandro Gogna.
Come sempre una serata sarà dedicata a uno o più campioni scolpiti nella storia dei monti. Quest'anno l'ospite d'onore sarà il britannico Chris Bonington. Altri tradizionali e ben collaudati appuntamenti saranno il premio Itas per la letteratura di montagna, nel salone d'onore del Castello del Buonconsiglio, e il premio Sat nella storica sede della Società alpinisti tridentini. La Genziana d'oro, quella d'argento e altri riconoscimenti cinematografici concluderanno il festival il 5 maggio, con una cerimonia arricchita e rallegrata dalla banda Osiris.