Nicosia, meglio l’arte da vivo

Espone da vivo e ne va fiero. Ci tiene per distinguersi da tutti quegli artisti glorificati a torto o a ragione solamente dopo la loro morte. Lui è il maestro Nicosia, pittore siciliano di età indefinibile perchè giovane dentro, trapiantato nella capitale dove ha allestito una speciale galleria in via del Corso 71.
Il maestro si divide tra la capitale, l’Elba e Parigi dove tra l’altro ha incontrato (e successivamente sposato) la simpatica Martine, la musa ispiratrice e ideale femminile in tutte le opere dedicate alla donna. Martine è una specie di amorevole ossessione, un colpo di fulmine che vive in tanti quadri. Tornando al suo ideale di arte, Nicosia ha creato l’associazione degli artisti vivi, che ha lo scopo di valorizzare gli artisti pittori quando sono ancora in vita. Organizza svariate esposizioni collettive tra cui la Biennale in viale Europa».
La sua arte? Ha uno stile riconoscibile tra il naif e l’impressionismo. Ma in tutti i quadri c’è soprattutto Nicosia con quel tratto delicatamente descrittivo e piacevolmente infantile grazie alla scelta della tonalità pastello. Belli soprattutto i paesaggi marini e i ritratti. Ma interessanti sono anche le vedute della capitale. Una curiosità: Nicosia è uomo per tutte le stagioni. Alla continua ricerca di nuovi linguaggi nella pittura, si è reso disponibile a Cinecittà collaborando alle scenografie di Fellini, Bertolucci, Benigni.
La galleria è aperta al pubblico con orario dalle 11 alle 20,30 escluso il martedì che è giorno di chiusura.