Il nido di Pistoia L’ira dei genitori «Di perdono non se ne parla»

«Non perdono me stessa per non essermene accorta prima, figuriamoci se perdono lei». Così, ai microfoni di Sky Tg24, la madre di uno dei bambini maltrattati dalla maestra dell’asilo Cip Ciop di Pistoia, risponde alle parole dell’insegnante, Anna Laura Scuderi che l’altro ieri tramite i suoi legali ha chiesto ai genitori dei bambini picchiati di perdonarla: «Perdonatemi, ma sto male, ho bisogno di essere curata», avrebbe detto in carcere. Scena tipica da poliziesco americano in cui il colpevole cerca di avere l’infermità mentale per ottenere una riduzione della pena.
«Mio figlio sta male, stiamo cercando di aiutarlo - racconta un padre - abbiamo molte persone che ci stanno vicine ma lui continua a svegliarsi la mattina chiedendo se deve andare all’asilo». Il tempo lenirà questa ferita «ma adesso la città deve metabolizzare quello che è successo e deve comprendere fino in fondo quanto accaduto». Lo ha detto il sindaco di Pistoia, Renzo Berti.