Niente 7 in condotta agli studenti anti-Fioroni

Tempo di scrutini di fine quadrimestre alle scuole superiori. E anche all’Istituto professionale Caterina da Siena si è svolto tutto nella normalità: non ha avuto alcun seguito, infatti, la decisione assunta dalla dirigente scolastica Clara Magistrelli di sanzionare con un sette in condotta oltre cinquecento allievi che avevano disertato nell’autunno scorso le lezioni per partecipare alle agitazioni contro il ministro Giuseppe Fioroni che aveva ripristinato gli esami di riparazione. La decisione era peraltro già stata contestata dall’ispettrice Marisa Valagussa, secondo la quale non era stata rispettata la regola della consultazione dei coordinatori dei consigli di classe. La professoressa non aveva rimediato all’inconveniente e così si è arrivati alla riunione dei consigli di classe per gli scrutini senza ulteriori richieste.
Al Caterina da Siena però la situazione resta comunque piuttosto tesa: un gruppo di una cinquantina di docenti che già avevano contestato le sanzioni dello scorso autunno nei confronti degli studenti (oltre al sette in condotta infatti ra stata comminata anche una sospensione di un giorno con obbligo di frequenza alle lezioni e l’annullamento delle visite didattiche), hanno successivamente inviato alla direzione scolastica regionale un corposo dossier, con una lunga serie di denunce nei confronti della professoressa Magistrelli. Il fascicolo si trova ora nella mani di una funzionaria che sta valutando la fondatezza delle denunce. «Stiamo seguendo la vicenda con grande attenzione - ha commentato l’ispettrice Valagussa –. Faremo di tutto perché nella scuola sia riportato un clima di serenità e di collaborazione».