Niente accordo: taxi in sciopero

(...) L’assessore regionale a Mobilità e infrastrutture, Raffaele Cattaneo, assicura che la bozza di intesa esaudisce quasi tutte le richieste dei tassisti. «Siamo stati disponibili ad ascoltare le loro ragioni - spiega -, ma le trattative si sono rotte su due punti: l’adeguamento della tariffa fissa Milano-Malpensa e l’individuazione dei criteri per misurare la qualità all’interno del meccanismo automatico di aumento annuale delle tariffe». Sul primo punto, una sigla ha proposto di portare il costo fisso da 70 a 120 euro. «Una soluzione inaccettabile - dice Cattaneo -. L’accordo firmato lo scorso anno prevedeva che queste tariffe sarebbero rimaste invariate fino a luglio 2009. Noi abbiamo proposto di portarle a 80 euro già a partire da gennaio. Oltre non intendiamo andare».
Sul secondo punto, poi, la discussione si è interrotta quando, contrariamente alla proposta della Regione che vuole legare in modo inscindibile il recupero dei costi alla qualità del servizio, i tassisti hanno preteso che sia loro assicurato il recupero del 50 per cento dei costi, indipendentemente dai quattro parametri già individuati. Ovvero, conoscenza di una lingua straniera, utilizzo di auto ecologiche, presenza in servizio in un numero adeguato di giorni e installazione a bordo di sistemi di pagamento elettronico. «A questo punto - conclude l’assessore - abbiamo deciso di affidare ai sindacati un testo con l’ultima mediazione accettabile. Sta a loro decidere se firmare o no. Da parte mia, sono disponibile a continuare il confronto, ma il primo passo deve farlo la categoria».