Niente Ambrogino a Biagi: «Aspettiamo» Spot della Cgil e mini-protesta sul palco

Per trovare un accordo sui premiati, maggioranza e opposizione due settimane fa hanno fatto l’alba. Ma ieri sul palco del Dal Verme trionfa la festa per gli «eroi» milanesi. «Non si tratta di scontro sui nomi ma di un confronto, a volte anche acceso, che però porta a una decisione all’unanimità», precisa il sindaco Letizia Moratti, che con il presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri ha consegnato 28 Medaglie d’oro, 39 Attestati di civica benemerenza, due Medaglie d’oro alla memoria e tre Grandi medaglie. Boom di applausi per Eddy Gardner, 63 anni, il «predicatore antidroga» aggredito lo scorso 8 luglio dai pusher (vuoi il caso, ai giardini Muccioli). Ritira l’attestato e anche l’invito del sindaco a ricevere con lei il presidente del Ghana, presto a Palazzo Marino. Ha rischiato di non arrivare in tempo Renato Zeppilli, portavoce del comitato d’autogestione Lope de Vega, costretto su una carrozzina: alla fermata del metrò Cadorna l’ascensore è guasto da un mese, a Cairoli non funzionava il montacarichi, per fortuna sono intervenuti i vigili.
Ancora polemiche per il mancato Ambrogino alla memoria di Enzo Biagi (andato invece ad Alma Agata Cappiello e Romeo Priotto). Se la Cgil ha acquistato spazi pubblicitari per protestare, Elio e le storie tese ha rifiutato il proprio premio e il capogruppo della Lista Fo Basilio Rizzo è rimasto in platea invece che sedersi sul palco di fianco ai colleghi, la voce storica di Radio Popolare Michelino Crosti ha ritirato la Medaglia d’oro e srotolato il cartello: «Grazie Enzo». «Ha già avuto l’Ambrogino d’oro ed è iscritto al Famedio. Ci sono momenti che il tempo deve consentire per superare delle differenze. Aspettiamo», ammette il sindaco. Il cantastorie Franco Trincale premiato le ha regalato cd con due ballate (che poi ha cantate dal vivo alla fiera degli Oh bej): una «per dire grazie alla gente che mi ha portato fin qui», l’altra «sugli incidenti dell’Atm». Un verso: «Il presidente Elio Catania ha creato la zizzania alla sindaca Moratti che non rispetta i patti». «Ma io sto con lei», le ha confessato.
Cristina Mondadori ritira la Grande medaglia d’oro alla casa editrice che compie 100 anni. Per Stefano Borgonovo, ex calciatore del Milan colpito dalla sla, era presente la moglie. Della stessa malattia soffre Mario Melazzini, chirurgo e presidente della Aisla che considera il premio un «volano per avere più attenzione dalle istituzioni». Ambrogino a Teresa Bruni Padovano, moglie dell’unico superstite della tragedia dell’8 ottobre 2001 a Linate, e a Paolo Pettinaroli, che perse il figlio ed è presidente del Comitato: «Premio alla battaglia che portiamo avanti per la sicurezza aerea». Commosso Alberto Torreggiani, in carrozzina dopo un agguato dei Proletari armati per il comunismo. Dedica il premio «a tutte le vittime del terrorismo».