Niente «anticipo» del consiglio per agevolare il senatore Musso

Niente «anticipo del lunedì» per l'aula rossa: il consiglio comunale resta al martedì. L'idea era partita da Enrico Musso, neo senatore per Forza Italia ma già capogruppo a Tursi del gruppo misto. Era stato lui a chiedere lo spostamento, per poter poi prendere un aereo e volare a Roma, in Senato. Niente da fare, per ora: dopo che le voci di corridoio, davano ormai per certo lo spostamento, ieri è arrivata la smentita. Dopo una lunga discussa riunione di capigruppo è stato deciso che il consiglio si terrà ancora il martedì pomeriggio, almeno fino alla pausa estiva. «L'anticipo al lunedì va a riflettersi sui lavori degli uffici - dice il presidente del consiglio comunale, Giorgio Guerello -, obbligando poi alcuni addetti agli straordinari domenicali. Cosa assai dispendiosa». Eventuale anticipo, quindi, rimandato a settembre, per avere almeno il tempo per organizzare meglio turni e sistemi. E Musso? «Ha accolto di buon grado la questione, vedremo cosa si potrà fare».