Niente Aula per Papa Adesso il gip gli nega i diritti da parlamentare

Il Tribunale di Napoli ha respinto la richiesta presentata dal deputato di poter prendere parte alle prossime votazioni in programma a Montecitorio

Napoli - Dopo l'autorizzazione all'arresto votata dalla Camera, il gip del Tribunale di Napoli, Luigi Giordano, ha respinto questa mattina la richiesta presentata da Alfonso Papa di poter esercitare i propri diritti di deputato e prendere parte alle prossime votazioni in programma a Montecitorio. Il giudice, infatti, ha ritenuto che, in base all’articolo 68 della Costituzione, i vincoli imposti dalla misura cautelare sono prevalenti rispetto alle prerogative dei parlamentari.

Il giallo della richiesta Una richiesta quella di Papa che però la difesa del deputato del Pdl dice di non avere presentato per conto del proprio assistito, smentendo così notizie circolate in queste ore che attribuivano l'iniziativa ai legali dell'ex magistrato che si trova ora detenuto a Poggioreale. "Da quando Papa è in carcere - dice l'avvocato Giuseppe D'Alise - non abbiamo ancora depositato nessuna istanza". Il sistema giudiziario prevede anche la possibilità di presentare direttamente l'istanza dal carcere senza passare dagli avvocati. Quindi è possibile che Papa abbia avanzato la sua richiesta di esercitare i diritti di deputato senza avvalersi dei legali.