Niente baci, né alcol: codice etico per i turisti in Dubai

Per i clienti che ancora non lo sapessero, baciarsi in pubblico a Dubai è reato. E ora in un hotel ci sono anche delle guide a ricordarlo agli stranieri più distratti. Dopo lo scandalo dei due britannici arrestati per essersi scambiati effusioni sulla spiaggia in modo un po’ troppo appassionato, l’esclusivo Madinat Jumeirah Hotel ha deciso di mettere cartelli e brochure per informare i clienti sui comportamenti leciti e quelli proibiti, e avvisarli delle possibili sanzioni. Il galateo arabo sarà predisposto sui tavoli del brunch del venerdì, un appuntamento tipico di Dubai, che conclude una giornata di affari con una abbuffata di cibo e alcol a volontà a prezzo fisso. E proprio al termine di un brunch generoso erano stati arresta due britannici Michelle Palmer e Vince Acors che dopo un un sollecito processo sono stati condannati a tre mesi di carcere e all’espulsione per un amplesso consumato in spiaggia e a una multa di 200 sterline per aver bevuto alcol.

«Si raccomanda vivamente di usare discrezione nell’esprimere affetto in pubblico», si legge nel codice «etico», «Qualsiasi cosa ecceda un bacetto sulla guancia può offendere chi ti sta intorno e può metterti in guai giudiziari».
Le regole non riguardano solo i piaceri di Venere. Ce n’è anche per il vizio di Bacco, per il quale le prescrizioni del galateo turistico sono chiare: «Bere non fa parte del costume musulmano e l’alcol non può essere servito all’aperto», recita il testo distribuito ai visitatori, «comportamenti da ubriaco, soprattutto al di fuori dei locali dell’hotel, sono severamente puniti».
A creare le maggiori apprensioni Dubai è il fatto che il Paese è tra le mete turistiche più amate dagli inglesi, numerosi anche per gli stretti rapporti tra la piazza finanziaria londinese e quella locale. Si calcola che solo lo scorso anno la città è visitata da più di un milione di britannici, molti dei quali si sono trasferiti stabilmente negli Emirati. E proprio gli inglesi, anche prescindendo dal caso della coppia condannata, sono i turisti che sembrano più propensi alla trasgressione, dimostrando uno scarso riguardo per gli usi e costumi islamici.
Il Madinat Jumeirah, l’hotel che ha introdotto il codice etico, è uno degli alberghi più lussuosi del Dubai, a un passo dal celebratissimo «sette stelle» Burj Al-Arab, icona della sky-line del Paese.